PRENDIAMO LE MISURE! I.M.C – Peso -Altezza e Circonferenza Vita

Le linee guida per una sana alimentazione cominciano il capitolo “Controlla il peso e mantieniti sempre attivo” con una frase molto significativa:

“Il tuo peso dipende principalmente da te. Non occorre pesarsi ogni giorno, ma è sufficiente farlo all’incirca una volta al mese, facendo attenzione alle eventuali variazioni”.

Il nostro peso corporeo rappresenta l’espressione tangibile del bilancio energetico di entrate e di uscite caloriche e il suo controllo non deve diventare un’ossessione, anche perché molte variazioni le percepiamo dai vestiti stessi che indossiamo anche senza misurarci sulla bilancia.

Eccesso o difetto? L’eccesso ponderale può essere di vario grado, comincia dal sovrappeso e segue con i vari gradi di obesità. Problema inverso rispetto a quello dell’eccesso ponderale è quello della magrezza, anch’essa classificata in base alla gravità. Vediamo ora come misurarci e come calcolare l’indice di massa corporea.

L’ INDICE DI MASSA CORPOREA

L’indice stabilisce se il peso rientra nel range della normalità o di quanto si discosta. Per calcolarlo ci servono le rilevazioni di peso e altezza che dovremo appuntarci su un foglio.

ALTEZZA: per la misura mi occorre uno stadiometro, uno strumento costituito da un’asta verticale, incorporante un metro, al vertice della quale si trova una barra orizzontale che viene collocata sul punto più alto del capo. La misura va presa scalzi o con le sole calze ai piedi. Il capo è posizionato al piano di Francoforte e le braccia sono distese lungo il corpo.

PESO: pesiamoci al mattino, a digiuno, dopo esser andati in bagno e senza abiti pesanti addosso e scarpe. Togliamo gioielli e monili ingombranti. Usiamo sempre la stessa bilancia.

COME DEVO FARE?

1) Ora procediamo con il calcolo dell’indice. Prima di tutto calcolate il quadrato della vostra altezza in metri ( es. 1.60×1.60= 2,56) e appuntate il numero sul foglio.

Peso in Kg / quadrato dell’altezza (52/2.56= 20.31)
2) Confronto il valore ottenuto con le indicazioni sotto riportate: in questo caso normopeso

< 18.5 SOTTOPESO

18.5-24.9 NORMOPESO

25-29.9 SOVRAPPESO

30-34.9 OBESITÀ DI I GRADO

35-39.9 OBESITÀ DI II GRADO

> 40 OBESITÀ DI III GRADO

ATTENZIONE!

L’indice non da informazioni sulla quantità e localizzazione del grasso corporeo. Da usare con debite cautele: risulta sfalsato in soggetti molto muscolosi, anziani con la statura molto ridotta / incurvata, donne in gravidanza, ecc..

Per bambini e adolescenti il risultato dell’indice va letto utilizzando le curve di accrescimento e non con i valori riportati in precedenza.

LA CIRCONFERENZA VITA :

Nelle Linee guida precedenti alle attuali (edizione del 2003) è indicato chiaramente come misurarla:

“Nell’adulto la circonferenza della vita (misurata in posizione eretta e senza trattenere il respiro, nel punto che corrisponde alla “vita naturale”, ossia alla minore circonferenza del tronco) è considerata un altro importante indice tanto dell’esistenza di un sovrappeso quanto soprattutto delle possibili complicanze del sovrappeso stesso.”

Questa misura mi permette di capire la distribuzione e la quantità di grasso viscerale: questa localizzazione rappresenta un fattore di rischio significativo per le patologie croniche.

COME DEVO FARE?

Il metro da sarta va tenuto orizzontale rispetto all’ombelico
Cerchiamo il punto più basso dell’ultima costola e la cresta iliaca (punto più alto dell’osso pelvico): la misura va presa a metà, e corrisponde alla minore circonferenza del tronco. Il punto è sito circa un cm sopra l’ombelico.
Prendiamo la misura ponendo il metro sulla pelle: se abbiamo il busto va tolto.
La misura va effettuata in posizione eretta al termine di una normale espirazione. Non tratteniamo il respiro!
La misurazione dovrebbe esser ripetuta alle stesse condizioni.

I VALORI

Valori superiori a 102 cm per gli uomini e a 88 cm per le donne sono fortemente associati a seri problemi di salute
Valori campanello di allarme sono la circonferenza maggiore di 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne, anch’essi correlati a un aumento rischio di malattie cronico degenerative.

(Testo a Cura della Dott.ssa Marcella Beraudi-Dietista S.C: SIAN ASL CN2 Alba-Bra)